BIolu: cereali, legumi e piante officinali biologiche del Sannio

L’azienda agricola BioLu si estende tra l’Irpinia ed il Sannio. Produce, trasforma e commercializza cereali, legumi e piante officinali. Si tratta di un’azienda in conversione biologica, la quale ha aderito al sistema biologico per una scelta comportamentale, tentando di ridurre al minimo l’impatto che il suo operato può avere sull’ ecosistema. Inoltre l’Azienda ha reso il metodo biologico l’elemento centrale […]

L’azienda agricola BioLu si estende tra l’Irpinia ed il Sannio. Produce, trasforma e commercializza cereali, legumi e piante officinali.
Si tratta di un’azienda in conversione biologica, la quale ha aderito al sistema biologico per una scelta comportamentale, tentando di ridurre al minimo l’impatto che il suo operato può avere sull’ ecosistema.

Inoltre l’Azienda ha reso il metodo biologico l’elemento centrale della sua attività, perchè crede fortemente che da vincolo possa trasformarsi in un fattore competitivo.

La filiera corta, il Km0la certificazione del prodotto sono i presupposti su cui si base l’Azienda Agricola BioLu. Un’azienda volta ad una nuova forma di impresa, più consapevole, votata al recupero delle tradizioni locali, alla riduzione dell’impatto ambientale.

Biolu: recupero sementi antiche varietà

La superficie coltivata dall’ Azienda Agricola BioLu si estende per 18 ha nei comuni sanniti di Calvi e San Giorgio del Sannio e  per 12 ha nel comune irpino di Gesualdo.

Diversi terreni vengono lasciati incolti al fine di favorire il ripristino di un ecosistema dinamico in cui piante ed animali possono entrare in contatto diretto.

L’Azienda Agricola BioLu crede fortemente nel recupero e nella salvaguardia di sementi di varietà antiche non più coltivate e soprattutto a rischio estinzione. Per questi motivi, è iscritta nell’ Elenco dei Coltivatori Custodi della Regione Campania. Coltivatori custodi di semi, saperi e sapori!

Essa ha seminato il grano duro “senatore cappelli”, il grano tenero “gentil rosso”, il farro monococco, l’orzo, l’avena e la saragolla.

Questi preziosi cereali, una volta seminati, vengono poi macinati a pietra. Essi  producono farine integrali e semi-integrali, le quali vengono  trasformate in pasta rigorosamente trafilata in bronzo ed essiccata a basse temperature.

La qualità della pasta inizia con la materia prima: grani antichi coltivati nei campi con metodi biologici; macina a pietra e lavorazione artigianale; trafilatura in bronzo, la quale conferisce la ruvida porosità alla superficie; essiccazione lenta a bassa temperatura. Caratteristiche che rendono un prodotto unico ed inimitabile!

Le specie sono state scelte in relazione all’ adattabilità, al tipo di suolo ed al clima tipico del Sannio. Trattandosi di specie generalmente spontanee ben rispondono alle caratteristiche stazionali tipiche della zona di Calvi.

Tutti i prodotti  sono conformi alle normative vigenti in materia di QualitàLegalità e Sicurezza alimentare.

Noi abbiamo avuto l’onore di degustare questi preziosi prodotti ed i nostri food blogger hanno realizzato delle apposite ricette da non perdere.

Crostata con farina di semola di grano duro semintegrale “Senatore Cappelli” con germe di grano e marmellata di visciole

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Ingredienti:

  • 500 g di farina di semola di grano duro semintegrale “Senatore Cappelli”
  • 200 gr di burro
  • 200 gr di zucchero
  • un limone grattugiato
  • un bicchierino di sambuca
  • una bustina di bertolini
  • 3 tuorli
  • un uovo intero

Procedimento:

Per prima cosa va realizzata la pasta frolla. Versare la farina ed il burro in un mixer, azionarlo fino ad ottenere un composto sabbiato. Mettere il composto ottenuto su una spianatoia formando la classica fontana ed al centro aggiungere il sale. Proseguire versando sempre al centro lo zucchero e la scorza di limone grattugiata. Ricreare un po’ di spazio al centro e versare i tuorli.

Impastare velocemente con le mani gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio e compatto, ovvero un panetto. Avvolgere quest’ultimo nella pellicola e metterlo a raffreddare in frigorifero almeno per 2 ore.

Trascorse le 2 ore di riposo in frigo, riprendere il panetto di pasta frolla e metterlo su un ripiano freddo e infarinato e iniziare a stenderlo con un mattarello. Stendere la pasta frolla in una sfoglia spessa circa mezzo cm. Con l’aiuto del mattarello sollevare la pasta frolla stesa e posizionarla sulla tortiera imburrata ed infarinata.

Eliminare poi l’impasto in eccesso ritagliando accuratamente i bordi. Far aderire la pasta sulla superficie e lungo il bordo della tortiera, premendo leggermente con le mani . Da questo momento in poi  iniziare a farcire la crostata con la marmellata di visciole.

Infornate in forno statico già caldo a 180° per 40/45 minuti.

Focaccia con farina di grano tenero tipo 1 “Gentil Rosso” con germe di grano ed olive verdi

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Ingredienti:

1. Realizzazione del lievitino (pre impasto)

  • 5 gr di lievito di birra
  • 1/2 bicchiere di acqua tiepida
  • 100 gr di farina di grano tenero tipo 1 “Gentil Rosso”
Far lievitare per un’ora o finché l’impasto non raddoppia il suo volume.
2. Preparazione della pizza
In un vassoio inserire il lievitino precedentemente preparato
  • 200 gr di farina di grano tenero tipo 1 “Gentil Rosso”
  • 50 gr di olive denocciolate a pezzi
  • 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
  • 5 gr di sale
  • 2 gr di zucchero
  • acqua tiepida per uniformare l’impasto
Lasciar lievitare per 2 ore, stendere l’impasto in una teglia da forno. Inserire la teglia  nel forno preriscaldato a 240° C per 10/15 minuti. Occhio alla cottura!
Prima di servire munirsi di un pennello da pasticceria bagnato con acqua, olio e sale e spennellarlo sulla pizza.
Lasciare riposare 5 minuti prima di servire.

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