Polenta: proprietà, storia ed usi in cucina

A dispetto di quello che si pensa, la polenta è ricchissima di proprietà tra le quali vitamine e sali minerali. La polenta è un alimento molto antico. Ha aiutato intere popolazioni a sfamarsi e per questo è considerata il “cibo dei poveri”. Ancora oggi, dove nei Paesi civilizzati abbiamo raggiunto il benessere, questa farina di […]

A dispetto di quello che si pensa, la polenta è ricchissima di proprietà tra le quali vitamine e sali minerali.

150012_VALSUGANA-TAGLIERE Polenta: proprietà, storia ed usi in cucina

La polenta è un alimento molto antico. Ha aiutato intere popolazioni a sfamarsi e per questo è considerata il “cibo dei poveri”. Ancora oggi, dove nei Paesi civilizzati abbiamo raggiunto il benessere, questa farina di mais non dovrebbe mancare sulle nostre tavole, perché è ricchissima di nutrienti salutari e non dobbiamo evitarla, come spesso accade, perché temiamo che ci faccia ingrassare.

 

Polenta: proprietà e usi in cucina

La polenta, da cibo per sfamare i poveri a cibo ricco di nutrienti. Perché? La farina di mais non contiene la vitamina PP, una vitamina fondamentale, senza la quale possiamo ammalarci di pellagra, una malattia molto grave e che toccò il picco nell’Ottocento, specie tra le popolazioni del Nord che versavano in condizioni di grave povertà. Vennero colti da questa malattia perché mangiavano solo polenta e non potevano, evidentemente, assumere la vitamina PP da altre fonti di sostentamento.

Oggi, invece, troviamo la vitamina PP ovunque, soprattutto nei legumi. E’ dalla mancanza di questa vitamina che nasce l’idea che questa farina sia un cibo “povero” in tutti i sensi, ma non è affatto così.

La farina di mais ha sempre rappresentato una sorta di energetico naturale e non a caso. Una volta mangiata, infatti, si era in grado di affrontare il freddo gelido delle campagne o delle montagne e l’eventuale lavoro tra le intemperie. La polenta è ricca di carboidrati ed ha molte altre proprietà nutrizionali. Contiene anche parecchie proteine e diversi sali minerali, in particolare fosforo, che fa benissimo al cervello ed alla memoria, il potassio che aiuta il sistema cardiocircolatorio a funzionare meglio, il manganese che è amico degli uomini.

Diversi studi  hanno evidenziato che una dose di manganese come quella contenuta nella polenta, aiuterebbe l’uomo a rinvigorirsi. Inoltre possiamo dire che, tra le varie proprietà, essa sia ricca selenio, che aiuta a contrastare l’invecchiamento e allo stesso tempo aiuta la funzionalità della tiroide.

Un’altra importante proprietà della polenta: contiene il ferro, che è fondamentale per il sangue.

Polenta: tra i cibi più amati nel Nord Italia

Un alimento comune soprattutto nel Nord Italia, dove rappresenta uno dei cibi più amati.

La farina di mais, si diffuse solamente dopo la scoperta dell’America, da cui proviene questo cereale. Prima di allora, addirittura fin dai tempi degli antichi Romani, la si preparava con le farine di altri cereali, come orzo, sorgo, farro, miglio e segale, ma anche con la farina di castagne o, in periodi di carestia, con la farina di ghiande.

La polenta di mais compare quindi a partire dal 1500 circa ed è diventata quella più utilizzata, anche perché il mais si è imposto nella coltivazione pure nel nostro Paese.

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