Area Bio o Bio distretto: promozione dei prodotti biologici e dei territori naturali

Cos’è un’area bio o bio distretto? Un’area bio o Bio distretto è un’area geografica in cui agricoltori, cittadini, operatori turistici, associazioni e pubbliche amministrazioni stringono un accordo per la gestione sostenibile delle risorse locali, partendo dal modello biologico di produzione e consumo (filiera corta, gruppi di acquisto, mense pubbliche bio). Nel Bio distretto, la promozione dei prodotti biologici […]

Cos’è un’area bio o bio distretto?

Un’area bio o Bio distretto è un’area geografica in cui agricoltori, cittadini, operatori turistici, associazioni e pubbliche amministrazioni stringono un accordo per la gestione sostenibile delle risorse locali, partendo dal modello biologico di produzione e consumo (filiera corta, gruppi di acquisto, mense pubbliche bio).

Nel Bio distretto, la promozione dei prodotti biologici si coniuga indissolubilmente con la promozione del territorio e delle sue peculiarità. Infatti, il fine da raggiungere è il pieno sviluppo delle potenzialità economiche, sociali e culturali del territorio.

Cosa rappresenta un Bio distretto?

Il Bio distretto territoriale rappresenta una soluzione innovativa, la quale si inquadra negli obiettivi concordati tra i diversi Paesi nella Conferenza Mondiale delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo (UNCED), tenutasi a Rio de Janeiro nel 1992.

Inoltre l’area bio si inquadra anche nella Dichiarazione di Nyéléni, Sélingué (Mali 2007), la quale afferma la Sovranità Alimentare come diritto dei popoli ad alimenti nutritivi e culturalmente adeguati, accessibili, prodotti in forma sostenibile ed ecologica, ed il diritto di poter decidere il proprio sistema alimentare e produttivo.

Promuovere la cultura del biologico

In ambito della comunità internazionale, promuovere la cultura del biologico e l’approccio territoriale significa contribuire alla realizzazione di uno sviluppo attento alla conservazione delle risorse, alla compatibilità ambientale, alla valorizzazione delle differenze locali e alla qualità della vita. Infatti, i Bio distretti consentono di promuovere il modello biologico nel ambito di uno sviluppo rurale etico, equo e solidale. Essi valorizzano i prodotti naturali e tipici insieme al loro territorio d’origine. In questo modo contribuiscono ad uno sviluppo economico e turistico fondato sul rispetto e sulla valorizzazione delle risorse locali.

Valorizzazioni delle politiche territoriali

Nel Bio distretto sono messe in rete le risorse naturali, culturali, produttive di un territorio e sono valorizzate da politiche locali orientate alla salvaguardia dell’ambiente, delle tradizioni e dei saperi locali. Così, gli agricoltori biologici ricercano mercati locali in grado di apprezzare le loro produzioni. Per fortuna, i cittadini sono sempre più interessati ad acquistare a prezzi onesti alimenti sani e genuini.

Bio distretto Cilento

In Italia, il primo Bio Distretto nacque  nel 2009 ed è quello dell’area del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Ci troviamo nella provincia di Salerno. Esso ha coinvolto 32 Comuni della zona, 400 aziende, 20 ristoranti e 10 stabilimenti turistici. Tutti gli enti e le attività commerciali coinvolte utilizzano i prodotti biologici del territorio. Esso rappresenta oggi un vero e proprio laboratorio permanente nazionale ed internazionale di buone pratiche ed iniziative ad alto profilo culturale, che punta ad uno sviluppo equo e solidale del territorio fondato sul modello biologico.

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