Le donne della green economy hanno tinto di verde il loro lavoro

Una direttrice di boutique che propone artigianato a km 0, un’organizzatrice di eventi che valorizza il vino etico, una manager ambientale. Queste sono le donne della green economy I cambiamenti climatici, una maggiore sensibilità nei confronti dell’ambiente e della questione etica, nuove abitudini di consumo. Questi fattori hanno contribuito alla diffusione dei green job e […]

Una direttrice di boutique che propone artigianato a km 0, un’organizzatrice di eventi che valorizza il vino etico, una manager ambientale. Queste sono le donne della green economy

Una direttrice di boutique che propone artigianato a km 0, un’organizzatrice di eventi che valorizza il vino etico, una manager ambientale. Queste sono le donne della green economy

I cambiamenti climatici, una maggiore sensibilità nei confronti dell’ambiente e della questione etica, nuove abitudini di consumo. Questi fattori hanno contribuito alla diffusione dei green job e della green economy. Si tratta di mestieri legati da un valore comune: l’ecologia.

Dalla consulenza manageriale ai servizi ambientali, dall’agroalimentare all’organizzazione di eventi. Sono tanti i professionisti in questo campo. Lo confermano anche i dati. Negli ultimi anni il loro numero è raddoppiato ed è destinato a crescere. Si prevede che, entro il 2022, saranno oltre un milione i nuovi occupati in questo settore.

Emanuela, Lisa e Francesca sostengono la green economy

Emanuela è la direttrice del negozio A Putia boutique, che in dialetto siciliano significa “bottega”.

Questo negozio si trova sull’isola di Salina, in Sicilia. Emanuela propone abiti, accessori ed oggetti di eco design realizzati da artigiani siciliani. Nel negozio si possono trovare le coppole reinterpretate in chiave glamour da La Coppola Storta, una cooperativa antipizzo di Palermo; i gioielli ispirati ai fiori di cappero ed alla forma dell’isola di Salina di Roberto Intorre e le opere di Alessandro Panicola della Bottega del SI, che recupera vecchie tavole di legno e le dipinge a mano con i decori dei palazzi barocchi siciliani.

Lisa: la paladina della lotta allo spreco

Lisa: la paladina della lotta allo spreco

Lisa è la responsabile del Pool Inquinamento, il consorzio italiano per la gestione dei rifiuti ambientali che riunisce le compagnie di assicurazione. Valuta i rischi ambientali delle aziende e gestisce i sinistri.

La curiosità per il mondo esterno (piante, muschi e licheni) si è trasformata in sensibilità ambientale e desiderio di tutelare la natura. Dal 2005, Lisa al suo lavoro istituzionale, ha associato l’attività di divulgatrice. E’ paladina della lotta allo spreco. Ha aperto un blog di eco cucina ed il suo successo è arrivato con il suo libro Cucinare in lavastoviglie.

Francesca sponsorizza eventi che salvaguardano la green economy

Francesca lavora nel settore del vino. E’ coordinatrice di tutti gli eventi legati alle Cantine Ferrari del Gruppo Lunelli. Il suo compito è quello di cercare partnership con aziende che sposano la filosofia attenta all’eccellenza, alla promozione del Made in Italy e sensibile alla salvaguardia del territorio.

Il percorso verso la sostenibilità dura da più di 20 anni. Con la Fondazione Edmund Mach è stato creato un protocollo di viticoltura sostenibile e salubre per coltivare terreni senza chimica.

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